Ogni scrittura prevede un pubblico. Perfino il diario più intimo non sfugge a questa norma, anche un appunto preso di sguincio sul margine di un libro privatissimo, sì, perfino quel frammento infinitesimale di un pensiero tra me e me, senza né capo né coda, alla fine prevede un pubblico in potenza. Sospetto che anche quella nostra vocina interna che usiamo per formulare pensieri preveda un pubblico, senza necessità di essere espressa attraverso il suono o la scrittura. Tutto questo per dire che non sono tanto sciocco da credere di scrivere in un eremo ed è chiaro che, nonostante la mia sincera necessità di silenzio e di lontananza, già solo il fatto che affidi queste righe ad uno spazio del genere sia dimostrazione di come non rifugga totalmente al contatto. Il tentativo è quello di rifuggire alla estrema facilità di questo contatto, alla abitudine del mostrarsi condiscendenti con l'opinione altrui perché "è del mio circolo" e dunque va bene e oltretutto non devo neppu...
Ce lo chiede l'Europa, l'Europa è pronta ad aiutarvi, le condizioni saranno leggere, firmate sotto e non badate a questo paragrafo scritto a carattere 2. Firma e Margherita sarà tua. Sono giorni e giorni di grida e proposte, strida e litigi fittizi, mentre la popolazione segregata in casa perde più tempo a spiare il vicino che a chiedersi che ne sarà di noi. Come siamo finiti in tutto questo? Non lo so, ma certo è caduto al momento giusto per dare una ulteriore sterzata al grido di Europa Mondiale. Una strizzata alle parti molli delle Costituzioni (anche le più "belle del mondo", così dicono). I tagliatori di teste dell'Ecuador non ebbero mai tanta necessità di tagliare teste fino a quando europei e americani iniziarono ad interessarsi commercialmente ai feticci: le tsantas, le teste rimpicciolite. Oggetti in cambio di teste e soprattutto armi in cambio di teste. Stessa...
Il panorama elettorale è sconfortante per chi cerca conforto o nutre speranza (non nutrite Speranza, lasciatelo a stecchetto!!!). I partiti "tradizionali" hanno dato ampia prova di quanto facciano schifo. Disposti a schiacciare gli elettori per poi, alla prima occasione, imbastire una campagna di pessimi artifici retorici per giustificare tutto il male che hanno fatto. Le nuove forze hanno davvero il profumo di una Armata Brancaleone malvagia, guidata nell'ombra da Arnolfo Mano-di-ferro. Vi lasciano lo spasso di soggetti improbabili per farsi due risate, frammisti a gente abbastanza mediocre, ma dietro c'è chi si è fatto i propri conti. I movimenti dissidenti che vogliono entrare nel sistema per farlo implodere dall'interno... gli stessi movimenti che hanno (giustamente) deriso i partiti che entravano nell'Europa per farla implodere o nel Parlamento per aprirlo come una scatola di tonno. Ultima nuova, nella corsa all'acchiappo del vip da contestazione,...
Commenti
Posta un commento